Ottocentismi

‘Ottocentismi’, or the  Interdisciplinary Network for Nineteenth-Century Italian Studies, aims to promote an interdisciplinary study of Italian culture from 1790 to 1915. It provides a forum for scholars interested in nineteenth-century Italy, both for its high- and low-brow cultures, in the absence of an already established platform of scholarly interaction specifically focused on the Ottocento. Through this forum, scholars from different geographic areas will be able to connect with other scholars as well as to share different teaching and research practices which are tied to the various geographic and institutional affiliations. The main objectives of this initiative are to hold a biennial symposium, to promote innovative interdisciplinary research and collaborative opportunities between scholars and institutions across the arts and humanities, and to maintain a website hosting information on scholarly activities, publications, and events related to nineteenth-century Italian culture.

Ottocentismi o Network interdisciplinare per gli studi italiani sull’800 intende promuovere lo studio interdisciplinare della cultura italiana per il periodo compreso tra il 1790 e il 1915. In mancanza di società o organizzazioni già esistenti e che si occupino specificamente dell’800 italiano, questo Network vuole offrire un punto di riferimento per chi studia e si interessa alle varie forme di espressione culturale e letteraria di questo periodo storico. Attraverso questo forum studiosi e studiose di vari paesi e diverse tradizioni accademiche possono comunicare e confrontarsi nelle loro pratiche di ricerca e lavoro didattico. I principali obiettivi del Network sono: organizzare un simposio biennale, promuovere una ricerca interdisciplinare sull’800 e opportunità collaborative tra docenti e istituzioni di aree geografiche e specializzazioni diverse, e infine, creare un sito web che raccolga informazioni sulle attività, pubblicazioni ed eventi relativi alla ricerca e didattica sulla cultura italiana dell’Ottocento.

News and Events

FALL 2022 LECTURE SERIES:

Terzo incontro: Venerdì 11 novembre. Giovanna Capitelli (Università Roma Tre) e Olivia Santovetti (Università di Leeds) ci hanno parlato del loro libro Lettrici italiane tra Arte e Letteratura: dall’Ottocento al Modernismo (Campisano Editore, 2021). Saranno presenti anche alcune delle contributors (Maria Saveria Ruga – Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Ombretta Frau -Mount Holyoke College, e Stefano Cracolici -University of Durham). VIDEOregistrazione dell’evento

Abstract: «La figura della lettrice è attiva, in quanto soggetto che si misura con un testo? Oppure è “passiva” nella misura in cui è assoggettata a un’attività non creativa, ma ricreativa?» (Del Puppo qui a p.21). Intorno a questa domanda si muovono i contributi di questo volume, dedicato alla figura della donna che legge, un tema alla moda nella letteratura e nell’iconografia dell’Europa ottocentesca. A partire dalle piste di indagine aperte negli ultimi trenta anni, il libro ricostruisce la presenza della lettrice nell’Italia dell’Ottocento nella prospettiva incrociata di letteratura e pittura, sviluppando al contempo alcune possibili connessioni con altri campi artistici, tra cui la scultura, il melodramma, il teatro, il cinema. La figura della lettrice – la liseuse, the Woman Reader, die Leserin – è rassicurante quando presenta la lettura come il nuovo passatempo borghese, da svolgersi in famiglia e da alternare ad altre attività femminili e domestiche come il cucito, il ricamo, l’istruzione dei figli; è inquietante invece quando allude ad un’attività privata, non sorvegliabile, legata all’immaginazione, ai desideri, ad una soggettività indipendente. Il volume mette in luce questa polarità e, rileggendo casi esemplari, casi poco studiati (o non studiati), casi curiosi ma anche casi volutamente polemici, ne esplora l’ambivalenza. Due allora sono i punti di partenza condivisi dagli autori dei saggi qui raccolti: la natura polisemica della lettrice e l’importanza del dialogo tra letteratura e arti visive. Tanti, infine, sono i fili che legano i contributi tra loro: la lettura come assorbimento, la metanarrazione e l’autoriflessione, l’identificazione letteraria e il tema del romanzo corruttore, il fenomeno della rivoluzione della lettura, l’esigenza di creare una coscienza nazionale e il topos del ‘fare gli italiani’, la crisi di fine secolo, la donna e la modernità, il male gaze e gli stereotipi di genere, la lettrice che diventa scrittrice, l’oggetto libro come prop scenico o come canale tra pubblico e privato, tra immaginazione e realtà. Contributi di Ann Hallamore Caesar, Jessica Calipari, Giovanna Capitelli, Stefano Cracolici, Raffaele De Berti, Alessandro Del Puppo, Ilenia Falbo, Ursula Fanning, Ombretta Frau, Edwige Comoy Fusaro, Davide Lacagnina, Annick Paternoster, Laura Lucia Rossi, Maria Saveria Ruga, Olivia Santovetti, Marco Sirtori, Anna Villari.

Bios:

Giovanna Capitelli insegna Letteratura artistica all’Università Roma Tre. Coltiva almeno due ambiti distinti di ricerca: la cultura figurativa dell’Ottocento italiano e le relazioni artistiche fra i Paesi Bassi e la penisola italiana nel Seicento. Ha recentemente curato la ripubblicazione del saggio seminale S. Pinto, La promozione delle arti negli Stati preunitari italiani dall’età delle riforme all’Unità, a cura di G.Capitelli, Torino, Einaudi, 2022 e alcuni volumi collettanei, come: Le lettere d’artista. Per una storia transnazionale delle arti (1785-1870) con M.P. Donato, Mazzarelli, Miarelli e Meyer 2021; Capitale e crocevia. Il mercato dell’arte nella Roma sabauda, a cura di A.Bacchi, G. Capitelli, Fondazione Federico Zeri, Cinisello Balsamo 2020.

Olivia Santovetti è docente di letteratura italiana all’Università di Leeds. Si occupa di storia e teoria del romanzo, metanarrazione e rappresentazione letteraria della lettura dall’ottocento all’era digitale. Ha pubblicato saggi su Elena Ferrante, Calvino, Gadda, Pirandello, De Roberto, Neera, Dossi, Tarchetti e sulla fortuna di Laurence Sterne in Italia. Si ricordano anche: la monografia Digression: A Narrative Strategy in the Italian Novel (2007), e le curatele Self-reflection in Italian Literature (2015) e, insieme a Giovanna Capitelli, Lettrici italiane tra arte e letteratura (2021).

Secondo incontro: Venerdì 28 ottobre

Anna Pegoretti, Dante a Trento. Usi e abusi di una retorica nazionale (1890-1921), (Castelvecchi, 2022). Videoregistrazione dell’evento.

Abstract: L’11 ottobre 1896, in piena dominazione austroungarica, si inaugurava a Trento il monumento a Dante «Genio tutelare della lingua e della civiltà italiana nel Trentino», opera dello scultore fiorentino Cesare Zocchi. Riconosciuto come il più elaborato e riuscito fra i molti dedicati al poeta nel corso dell’Ottocento, quello di Trento è passato alla storia come un monumento apertamente irredentista, un’interpretazione che l’esito della Grande Guerra non fece che rafforzare. Ma nel contesto multinazionale dell’Impero, l’affermazione dell’italianità era impresa ben più complessa. Anna Pegoretti ricostruisce nel dettaglio l’episodio restituendolo al suo articolato contesto storico, culturale e letterario, dominato dalla figura di Giosue Carducci.  

Bio: Docente di Letteratura italiana all’Università Roma Tre, Anna Pegoretti è stata fellow della British Academy e del Warburg Institute di Londra. Nel 2021 è stata visiting professor alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È autrice di numerosi saggi e di due libri, Dal «lito diserto» al giardino (2007), dedicato al Purgatorio di Dante, e Indagine su un codice dantesco (2014), sul più antico manoscritto interamente miniato della Commedia. 

Primo incontro della Lecture Series 2022-23: Venerdì 14 ottobre

Giulio Tatasciore, Briganti d’italia. Storia di un immaginario romantico (Viella, 2022). (incontro in italiano). VIDEOREGISTRAZIONE DELL’INCONTRO.   

Abstract:  La sensibilità romantica ha inventato il tipo del brigante italiano, riconoscibile dal suo costume pieno di arabeschi e da quell’inconfondibile cappello di forma conica, a tesa larga e ornato di nastri, da cui spuntano lunghe trecce corvine. Figura “totale”, il brigante si insinua in ogni angolo dell’immaginario sociale europeo. Romanzieri, artisti e viaggiatori, ma anche patrioti e reazionari, hanno a che fare con questo misterioso personaggio e contribuiscono a plasmarne il profilo ambiguo. Magnetico, esotico, affascinante, il brigante incarna la virtù e il vizio, il pittoresco e il mostruoso, il sublime nella rivolta e la peggiore depravazione criminale. Per molti versi, sintetizza una certa idea di Italia.  

Ricostruendo un vorticoso racconto collettivo questo volume indaga discorsi, saperi e immagini che, nel contesto delle grandi trasformazioni avviate nel tardo Settecento e maturate nell’Ottocento, il «secolo dei ladri», elaborano una riserva di senso destinata a permeare rappresentazioni e interpretazioni successive. Novecentesche, ma anche ultra-contemporanee. 

Bio: Giulio Tatasciore è assegnista di ricerca alla Scuola Normale Superiore di Pisa e professore a contratto all’Università Roma Tre, dove insegna Storia del Risorgimento. In precedenza è stato assegnista di ricerca all’Università di Salerno e chercheur invité all’Université Sorbonne Paris Nord. Si occupa di storia culturale e politica del lungo Ottocento. 

OTTOCENTISMI SYMPOSIUM, Spring 2023:

It’s true! We’re organizing a symposium for the Spring 2023, our 2nd interdisciplinary Symposium on the Italian 19th century. After COVID forced us to go virtual in 2020, we were left with the desire to organize a in-person conference. While online formats are amazing and we will continue to take advantage of those (see our Lecture Series below!), we believe in-person events are also fundamental to forge community and to help us map new research directions together. Here is our Call for Papers.

FALL 2022 LECTURE SERIES: Care colleghe e cari colleghi,    

Eccoci qui ad annunciarvi, all’inizio di questo nuovo anno accademico in cui torniamo (quasi) alla normalità, una nuova Lecture Series di Ottocentismi per l’autunno 2022. Si tratta di tre incontri su Zoom in cui verranno presentate tre recenti (o prossime) pubblicazioni che ci sembrano di particolare interesse:  

Venerdì 14 ottobre: Giulio Tatasciore, Briganti d’italia. Storia di un immaginario romantico (Viella, 2022). 

Venerdì 28 ottobre: Anna Pegoretti, Dante a Trento. Usi e abusi di una retorica nazionale (1890-1921), (Castelvecchi, 2022).

Venerdì 11 novembre: Giovanna Capitelli e Olivia Santovetti, Lettrici italiane tra Arte e Letteratura: dall’Ottocento al Modernismo (Campisano Editore, 2021). 

Le presentazioni, in italiano, avranno luogo alle ore 10 sulla costa est degli USA  (h.3 Regno Unito, h.16 in Italia) nei giorni sopraindicati. Qui sotto trovate il link per collegarsi (con password).  

Speriamo parteciperete numerosi,      

Le Organizzatrici    

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Dear Colleagues, 

At the beginning of this new academic year, we are delighted to announce a new Ottocentismi Lecture Series for the fall 2022, which focuses on the presentation of new or forthcoming publications that seem of particular interest to us. 

Friday, October 14: Giulio Tatasciore, Briganti d’italia. Storia di un immaginario romantico (Viella, 2022). 

Friday, October 28: Anna Pegoretti, Dante a Trento. Usi e abusi di una retorica nazionale (1890-1921), (Castelvecchi, 2022)

Friday, November 11: Giovanna Capitelli and Olivia Santovetti, Lettrici italiane tra Arte e Letteratura: dall’Ottocento al Modernismo (Campisano Editore, 2021). 

The presentation, in Italian, will be held on Zoom on Fridays at 10am EST (US and Canada), (h.3pm UK and h.16 in Italy).  Here below you find the link (with the password) to join the meetings. 

We hope you will join us,      

The Organizers       

FULL CALENDAR of our 2021-2022 Lecture Series:

24 settembre: Morena Corradi (Queens College, CUNY), Silvia Valisa (Florida State U.) e Irene Piazzoni (Università degli Studi di Milano): Presentazione del volume Figure, temi e politiche del giornalismo italiano dell’Ottocento. Moderatrice: Gabriella Romani.  VIDEO RECORDING HERE.

19 novembre: Giorgio Van Straten (Fondazione Alinari): Fondazione Alinari per la Fotografia: nuovi progetti di valorizzazione del patrimonio fotografico. Moderatrice: Gabriella Romani. VIDEO RECORDING

14 gennaio: Fabio Camilletti (University of Warwick), Vampiri, aristocratici e altri parassiti: John Polidori tra Italia e Inghilterra. Moderatrice: Morena Corradi. VIDEO RECORDING.

Abstract: A duecento anni dalla morte, quella di John Polidori (1795-1821) è ancora percepita come una figura sostanzialmente periferica nella storia del gotico inglese, nota al più per la novella The Vampyre e per la parentela con Dante Gabriel e Christina Rossetti. Ricontestualizzando The Vampyre all’interno della lunga e ramificata riflessione sull’inumano che attraversa la breve carriera di Polidori- dalla dissertazione giovanile sul sonnambulismo al romanzo gotico-politico Ernestus Berchtold – il seminario proporrà un’innovativa lettura della sua opera come esempio di letteratura italiana transnazionale, sullo sfondo dell’Europa post-rivoluzionaria e delle battaglie romantiche.

28 gennaio: Catherine Ramsey-Portolano (The American University of Rome): Nineteenth-Century Italian Women Writers and the Woman Question: The Case of Neera. Moderatrice: Katharine Mitchell. 

Abstract: Nineteenth-Century Italian Women Writers and the Woman Question focuses on the literary, journalistic and epistolary production of the Italian woman writer Neera, one of the most prolific and successful women writers of late nineteenth-century Italy. This study proposes to bring Neera out of the shadows of literary marginality to which she has long been confined by analyzing her contribution to literary and cultural debates as testimony to the pivotal role she played in the creation of a female literary voice within the Italian fin-de-siècle context. Drawing from the Anglo-American feminist critical tradition; modern Italian feminist theory on the maternal order and sexual difference; and a close reading of Neera’s literary, theoretical and epistolary writings, this volume examines this writer’s work from a three-pronged perspective: as promoter of a maternal order in contrast to the existent paternal order, as one of few women writers to participate actively in Italy’s verismo movement and as epistolary correspondent of leading representatives within fin-de-siècle Italian literary and journalistic circles. Nineteenth-Century Italian Women Writers and the Woman Question represents the first monographic volume in English dedicated exclusively to this important Italian woman writer, repositioning her within the Italian literary landscape and canon.

25 febbraio: Emanuele D’Antonio (Università di Torino): Un apologeta “scientifico” dell’ebraismo. Cesare Lombroso e la questione ebraica. Moderatrice: Gabriella Romani. VIDEO RECORDING

Abstract: Nel 1894, Cesare Lombroso diede alle stampe L’Antisemitismo e le scienze moderne, rara monografia tematica pubblicata in Italia e dotata di vasta circolazione internazionale a fine Ottocento. Il testo lombrosiano mobilitava le scienze socio-antropologiche quale strumento difensivo dell’emancipazione sotto attacco, dando voce alla sensibilità di un moderno intellettuale ebraico-italiano approdato, con l’adesione giovanile al positivismo e al Risorgimento, a convinzioni atee e a un ideale assimilazionista dei rapporti fra gli ebrei e la società maggioritaria. L’intervento che si propone intende ricostruire la storia di un libro di stringente attualità, prodotto di una vicenda editoriale contingente, ma costruito su una riflessione sedimentata, coagulatasi in risposta all’impatto delle teorie razziali e del mito ariano sull’immagine dell’ebraismo sin dall’età unitaria. Le fonti che si esamineranno anche per illustrarne la ricezione contemplano materiali a stampa e i carteggi di Lombroso, pubblicati online per cura del Museo di Antropologia criminale dell’Università di Torino (https://lombrosoproject.it). 

29 aprile: Giulia Raboni, Carmela Marranchino, Margherita Centenari (Università degli Studi di Parma), Giorgio Panizza (Università degli Studi di Pavia): Verba leges digitis: Manzoni online e i nuovi strumenti per la ricerca filologica in ambito digitale.  Moderatrice: Martina Piperno. VIDEO RECORDING

Abstract: Il portale ManzoniOnline (www.alessandromanzoni.org) costituisce il primo portale dedicato interamente a un autore della Letteratura italiana. La progettazione e la realizzazione del portale ha comportato una riflessione teorica mirata a stabilire degli standard descrittivi per ognuna delle risorse comprese nel database (Opere, testi, biblioteca, manoscritti, lettere, bibliografia) pensate tanto in servizio del progetto quanto più in generale come prototipo di descrizioni estensibili, secondo linguaggi e standard condivisi, ad altri futuri portali, nell’ottica della costruzione di una infrastruttura comune dedicata ai testi e agli autori della Letteratura italiana. Nella presentazione verranno illustrate le risorse del database e discussi i problemi principali affrontati nel corso del lavoro.

MAY 6: Bart Van Den Bossche, Carlo Leo (KU Leuven): «L’alba era corsa da un brivido garibaldino» (‘A Garibaldine thrill rushed through the hour of dawn‘). Ottocentismi in D’Annunzio’s Fiume. Moderatrice: Martina Piperno. VIDEO RECORDING.

Abstract: With interest high due to its centenary, the occupation of the Adriatic city of Fiume-Rijeka by volunteers and soldiers led by Gabriele d’Annunzio (1919-1920) has recently been the focus of considerable historiographic attention and media coverage. Expanding upon Ledeen’s definition of Fiume as a “microcosm of the madness and the magic of the twentieth century” (1977) and Mosse’s assertion that the case of D’Annunzio “sets the signposts for an examination of the relationship between poetry and politics in the modern age” (1980), an extensive body of scholarly literature has focused on D’Annunzio’s Fiume as a political “laboratory” anticipating significant sociopolitical trends and phenomena of the twentieth century. Interestingly, relatively little attention has been paid to its links with the Risorgimento context. This presentation will explore some of the connections between the occupation of Fiume and the cultural and political memory of the Risorgimento, up to the point where the so-called “modernity” of D’Annunzio’s Fiume has actually to do with specific uses of ideas and practices that can be traced back to the Risorgimento.

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PAST EVENTS:

Gennaio – maggio 2021: Lecture Series – calendario degli incontri che si sono tenuti il venerdì alle ore 15 o 16 italiane (h14 o 15 Regno Unito; 10am costa est degli Stati Uniti), con il link alle registrazioni.

29 gennaio: Sara Delmedico (IMLR visiting fellow), Donne e patrimoni nell’Italia dell’Ottocento: Stato Pontificio e Lombardo-Veneto. (In italiano). L’incontro è stato moderato da Morena Corradi. La registrazione dell’evento è disponibile qui

26 febbraio: Laboratorio Leopardi, Il Laboratorio Leopardi si presenta. (In italiano). L’incontro è stato moderato da Martina Piperno. La registrazione dell’evento è disponibile qui

26 marzo: Edoardo M. Barsotti (Università di Genova), At the Roots of Italian Identity: ‘Race’ and ‘Nation’ in the Italian Risorgimento, 1796-1870. (In italiano). L’incontro, moderato da Gabriella Romani, è visibile qui.

7 maggio: Miriam Nicoli (Università di Berna, Guest Scholar GHI Washington ), Scrivere di rivoluzioni. La cronaca delle Orsoline di Bellinzona (1730-1848). (In italiano). L’incontro sarà moderato da Silvia Valisa.​

January – May 2021: here is the calendar of our monthly meetings with links to the recording.

January 29: Sara Delmedico (IMLR visiting fellow), Donne e patrimoni nell’Italia dell’Ottocento: Stato Pontificio e Lombardo-Veneto. Morena Corradi will moderate the meeting. (In Italian). The video recording is available here

February 26: Laboratorio Leopardi, Il Laboratorio Leopardi si presenta. Martina Piperno will moderate the meeting. (In Italian) The video recording is available here

March 26: Edoardo M. Barsotti (Università di Genova), At the Roots of Italian Identity: ‘Race’ and ‘Nation’ in the Italian Risorgimento, 1796-1870. Gabriella Romani moderated the meeting. (In Italian) The video recording is available here.

April 30> POSTPONED to May, 7 2021: Miriam Nicoli (Università di Berna, Guest Scholar GHI Washington), Scrivere di rivoluzioni. La cronaca delle Orsoline di Bellinzona (1730-1848). Silvia Valisa will moderate the meeting. (In Italian) – ZOOM LINK: (this meeting will require a password – see Ottocentismi email announcement, or email svalisa@fsu.edu for it)

2 OCTOBER- 6 NOVEMBER 2020

The Charles and Joan Alberto Italian Studies Institute of Seton Hall University hosts the inaugural symposium for Ottocentismi (or INNCIS), an international forum for scholars interested in nineteenth-century Italy. The main objective of this symposium is to bring together scholars from different geographic areas and institutional affiliations to share their research and teaching practices related to nineteenth century Italy. The symposium features 29 speakers from the US, Italy, UK, Ireland, Norway, Belgium, France, Australia and South Africa. FULL PROGRAM.

OUR FIRST MEETING was held on OCTOBER 2, 2020 (click on links to access the video of each session). KEYNOTE SPEAKER Simonetta Soldani, Professor Emerita, University of Florence, Italy: “Nel segno di Beatrice. Ambiguità e tensioni di un ‘concorso nazionale’ per valorizzare le competenze delle donne: Firenze 1890″)

OUR SECOND MEETING was held on October 9, 2020 (click on the title to view the meeting recording). Contributions on Visual/Material Imaginations (pre-circulated papers) by:

  1. Ernesto Livorni (University of Wisconsin-Madison), “The Refugees of Parga in the Italian Romantic and Patriotic Imagination.”
  2. Carmen Belmonte (Kunsthistorisches Institut, Florence, Italy), “From Ras Mudur to Rome. Michele Cammarano’s Paintings and Writings in Eritrea (1889-1893).”
  3. Debora Bellinzani (University of Wisconsin-Madison), “Connecting the Nineteenth Century to the Present through Spiritistic Photography and Capuana’s Ghost Stories.”
  4. Sara Boezio (Independent scholar), “Ephemera as time devices at the nineteenth century’s turn: prints, postcards and medals celebrating ‘la singolare data che nessuno di noi vide mai e mai rivedrà.’”
  5. Giuseppe Gazzola (Stony Brook University), “The Metonymic Elephants of the Domenica del Corriere.”
  6. Gaetana Marrone-Puglia (Princeton University), “Ettore Scola’s Passione d’amore: A Horror Film? A Romantic Tale?”

Moderated by Silvia Valisa (Florida State University)

OUR THIRD MEETING was held on October 16, 2020. (click on the title to view the meeting recording). Contributions on Risorgimento and Unified Italy: Prison, Political Consciousness and Migration by:

  1. Steve Soper (University of Georgia), “A Panoramic Snapshot of Political Imprisonment in Nineteenth-Century Italy: Attilio Monaco’s I galeotti politici napoletani dopo il Quarantotto (1932)”
  2. Elena Bacchin (Università Ca’ Foscari, Italy – Columbia University), “Memoirs of the Prison: Neapolitan Political Detainees of the Risorgimento.”
  3. Victoria Calabrese (Lehman College, CUNY), “Fanciulli Girovaghi: Child Workers in an Era of Italian Emigration.”
  4. Giacomo Tarascio (Centro Studi Piero Gobetti, Turin, Italy),“Forme di coscienza politica femminile nella calabria postrisorgimentale.”
  5. Monica Miscali (Norwegian University of Science and Technology, Trondheim, Norway), “Women immigrant in the XIX century: prejudices and constraints. I percorsi migratori delle italiane in Norvegia dall’Ottocento.”
  6. Stefano Orazi (Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Pesaro e Urbino, Italy) “Emigrazione italiana e criminalità negli Stati Uniti (1870-1915).”

Moderated by Gabriella Romani (Seton Hall University)

OUR FOURTH MEETING was held on Friday October 23, 2020: Contributions on: Genre and Gender in the Ottocento (click here for the video recording):

  1. Laura Fournier-Finocchiaro (Université Paris 8, France), “L’emancipazione delle donne nel
    giornalismo femminile del Risorgimento.”
  2. Sara Delmedico (University of Cambridge), “Seduzione, reputazione e matrimonio nella penisola italiana dell’Ottocento.”
  3. Diana Moore (John Jay College of Criminal Justice, CUNY), “Secular and Non-Denominational Primary Education Between Risorgimento Ideology and a Woman’s Sacred Mission.”
  4. Ombretta Frau (Mount Holyoke College), “Un rompicapo incompleto: il triangolo Antelling, De Gubernatis, Serao fra mentoring e documenti inedita.”
  5. Silvia Antosa e Charlotte Ross (University of Enna Kore, Italy, and University of Birmingham,
    UK), “Brothels, boudoirs and bocche saffiche: queer embodiments and spaces in the late 19th century.”

Moderated by Kate Mitchell (University of Strathclyde, UK)

OUR FIFTH MEETING, held on FRIDAY OCTOBER 30, 2020 is available to view online at this link. The contributions on Re-reading the Canon were by:

  1. Anna-Maria Pagliaro (Monash University, Australia), “The Silent Victim: Representations of
    Sexual Violence in Giacinta and “Tortura” by Luigi Capuana.”
  2. Cosetta Seno (University of Colorado, Boulder), “Volando: Primo viaggio straordinario.
    Capuana e la letteratura fantascientifica.”
  3. Roberto Risso (Clemson University), “Una commedia continua sul teatro dell’universo. Il Nuovo Galateo di Melchiorre Gioia e il Risorgimento”
  4. Martina Piperno (KU Leuven, Belgium), “Dante, the Etruscan: Ancient Legacies, Identity, andRace in Dante’s Reception (1870-1940).”
  5. Luca Cottini (Villanova University), “The Art of Sword Dueling in Italian 19th Century
    Culture.”
  6. Olivia Santovetti (University of Leeds, UK), “Divorare libri: the consumption metaphor in the
    19th-century Italian novel”

Moderated by Morena Corradi (Queens College, CUNY)

OUR LAST SESSION, held on FRIDAY NOVEMBER 6, 2020, featured our Keynote Speaker Silvia Tatti (Università di Roma La Sapienza, Italy). Her talk was entitled: “Le parole dell’Ottocento letterario: classico/moderno e dintorni.” Video recording available here.

June 2020 Update: DUE TO COVID-19 travel restrictions and quarantines, our First Biennial Symposium of the Interdisciplinary Network for Nineteenth-Century Italian Studies (INNCIS) – has been postponed to Fall 2020. It is now scheduled to take place online during October 2020. We will hold a series of presentations and seminars online, each Friday at 11am EST. More details will be posted soon here and on Facebook.

January 2020: Thank you to all the scholars who submitted proposals for our First Biennial Symposium of the Interdisciplinary Network for Nineteenth-Century Italian Studies (INNCIS) – 2-3 April 2020, Seton Hall University, New Jersey, US. The program is now complete, and we are looking forward to meeting everyone at Seton Hall University and creating new Ottocentiste connections.

September 2019: We are proud to announce INNCIS’s first Call for Papers: Inaugural Biennial Symposium of the Interdisciplinary Network for Nineteenth-Century Italian Studies (INNCIS) – 2-3 April 2020, Seton Hall University, New Jersey, US.

We invite abstracts of c. 150 words to present a 20-minute paper at the inaugural Biennial Interdisciplinary Symposium of the Interdisciplinary Network for Nineteenth-Century Italian Studies (INNCIS) on any aspect of Italian cultural studies in the long nineteenth century (1790-1915), including, but not limited to:

– early cinema (including magic lanterns), photography, and gramophone recordings and distributions

– print culture, including music, posters & postcards

– performance, performers and the visual arts

– crime, media and ‘processi celebri’

– political and social movements, including slavery, internationalism, Jewish and female emancipation

– pedagogy and the school curriculum

– actual and imagined readerships and spectatorships (of theatre, opera, early cinema, as well as sport), and authorships, including poets

– the Risorgimento, especially in its cultural manifestations

– discourses of sexuality and gender, including positivistism, eugenics, hygiene and buone maniere

– travel writings and travelling

– ideas on ‘nationmaking’

– working-class and ‘subaltern’ cultures

– urban and rural migrations, as well as mass migrations abroad

Contributions can be in English or Italian and can focus on any literary genre (e.g., political treatises, a play, poetry, the novel, etc.), and any nineteenth-century source or author. Please send your abstract to Gabriella Romani and Silvia Valisa (gabriella.romani@shu.edu and svalisa@fsu.edu) by 2 December 2019. You will be notified of the outcome of your submission by early January 2020.

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